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Esame di stato 2016 2017

Le date delle prove

Per quanto riguarda le date delle prove:

  • La prima prova scritta si terrà il 21 giugno 2017;
  • La seconda prova scritta si terrà il 22 giugno 2017;
  • La terza prova scritta si terrà il 26 giugno 2017;
  • I colloqui Orali potranno partire al termine della correzione delle prove scritte.

Tutte le prove scritte di maturità inizieranno alle ore 08.30.

Le commissioni

commissione.jpg

CLASSE MATERIE ESTERNE DOCENTE MATERIE INTERNE DOCENTE
5AM ITALIANO             link alle commissioni        TEORIA ANALISI E COMPOSIZIONE
(2^ PROVA SCRITTA)
SELVAGGI
INGLESE FILOSOFIA    DE TULLIO
FISICA TECNOLOGIA MUSICALE    SICOLO
5AES ITALIANO DIRITTO ED ECONOMIA
(2^ PROVA SCRITTA)
ZINGRILLO
SCIENZE UMANE MATEMATICA MASTRANDREA
INGLESE FILOSOFIA    GELAO
5BES ITALIANO DIRITTO ED ECONOMIA
(2^ PROVA SCRITTA)
ZINGRILLO
SCIENZE UMANE MATEMATICA COLANINNO
INGLESE FILOSOFIA    CIAVARELLA
5ASU ITALIANO SCIENZE UMANE
(2^ PROVA SCRITTA)
VALERIANO
INGLESE SCIENZE NATURALI LATERZA
MATEMATICA STORIA DELL'ARTE PALMIOTTO
5AL ITALIANO INGLESE
(2^ PROVA SCRITTA)
SCATTAGLIA
FRANCESE SPAGNOLO INNAMORATO
FISICA SCIENZE NATURALI MARIANI
5BL ITALIANO INGLESE
(2^ PROVA SCRITTA)
NOVIELLI
FRANCESE SPAGNOLO FORTE
FISICA SCIENZE NATURALI MARIANI
5CL ITALIANO INGLESE
(2^ PROVA SCRITTA)
CALFAPIETRO
FRANCESE SPAGNOLO CIANCIO
FISICA FILOSOFIA PEPE
5DL ITALIANO INGLESE
(2^ PROVA SCRITTA)
CALFAPIETRO
SPAGNOLO TEDESCO DILAURO
FISICA FILOSOFIA NOZZOLILLO

 

 

 

 

 

 

 

 

Le caratteristiche dell'esame di stato

Ammissione

Sono ammessi tutti gli studenti che hanno ottenuto la media del sei e che hanno superato i debiti formativi degli anni scolastici precedenti.
L’ esito della valutazione compare con la formula “Ammesso” e “Non ammesso”, mentre le valutazioni delle singole materie nello scrutinio finale vengono riportati nelle pagelle e nel registro dei voti.

Privatisti
I candidati esterni che si presenteranno come privatisti, saranno sottoposti ad un esame preliminare per verificare la preparazione riguardo le materie del piano di studio degli anni cui non hanno acquisito la promozione.
Nella valutazione verranno considerati i crediti formativi se acquisiti e, in caso di esito negativo alla prova di Stato, l’esame preliminare consentirà di prender parte alla classe quinta.

Comportamento
Anche la valutazione del comportamento concorre alla determinazione della media scolastica ed alla possibile ammissione all’esame. Possibile, perché in caso di condotta inferiore a 6/10 non sarà possibile prendere parte alla maturità.

Studenti del quarto anno
Gli studenti che a termine della classe quarta superiore conseguono per ogni disciplina una valutazione superiore a 8/10, possono prendere parte all'esame finale al termine dell’anno scolastico, a condizione che nei due anni precedenti al penultimo abbiano conseguito una valutazione non inferiore a 7/10 in ogni materia.

Commissione

La commissione esaminatrice è per metà interna e per metà esterna, il presidente (al quale vengono affidate al massimo due classi) è esterno.
Il numero massimo dei commissari è sei (anche se per alcuni indirizzi di studio ne vengono assegnati solo 4) e per ogni due classi vengono nominati un presidente di commissione e commissari esterni comuni nominati dal ministero.
I membri interni vengono scelti negli stessi consigli di classe in modo si mantenga un equilibrio nella distribuzione delle materie di studio per favorire cosi la conoscenza della lingua straniera studiata nel corso dell’anno scolastico.

Candidati esterni

Gli studenti esterni (privatisti) che sono risultati idonei all’ultimo anno non devono sostenere l’ esame preliminare.
I candidati esterni che al contrario non sono in possesso della promozione all’ultimo anno devono superare un esame preliminare per verificare la preparazione sulle materie previste dai piani di studi riguardanti gli anni per cui non è avvenuta la promozione.
Il superamento dell'esame preliminare, anche in caso di mancato superamento dell'esame di Stato, vale come idoneità all'ultima classe.

I crediti scolastici e i crediti formativi costituiscono un "portafoglio" di punti assegnato dal consiglio di classe che il candidato accumula nell'ultimo triennio e che contribuisce a determinare il punteggio finale dell'esame.

Il punteggio dei crediti esprime:

- la valutazione del grado di preparazione complessiva raggiunto da ciascun alunno nell'anno scolastico in corso, con riguardo al profitto e tenendo in considerazione anche l'assiduità della:

• frequenza scolastica;
• la frequenza dell'area di progetto;
• l'interesse e l'impegno nella partecipazione attiva al dialogo educativo;
• la partecipazione alle attività complementari ed integrative;
• eventuali crediti formativi.
A seguito dello scrutinio, ogni studente potrà sapere il totale del punteggio dei crediti accumulati nel corso degli anni. Il risultato deve essere  reso pubblico da ogni istituto.

I parametri sono riassunti nella seguente tabella:

Media dei voti Credito scolastico (punti)
  III Classe IV Classe V Classe
Uguale a 6 3 - 4 3 - 4 4 - 5
Tra 6 e 7 4 - 5 4 - 5 5 - 6
Tra 7 e 8 5 - 6 5 - 6 6 - 7
Tra 8 e 9 6 - 7 6 - 7 7 - 8
Tra 9 e 10 7 - 8 7 - 8 8 - 9

 

Prove scritte

Le prove scritte previste dall’ esame sono tre. Le prime due vengono disposte direttamente dal Ministero e vengono inviate ai presidenti delle diverse commissioni il giorno stesso della prova.

La prima prova scritta ha come obiettivo la verifica delle capacità acquisite riguardo l’utilizzo della lingua italiana. Oltre il classico tema vi sono anche altre tipologie quali il saggio breve, l’articolo di giornale o l’analisi di un testo narrativo o poetico.

La seconda prova scritta, proveniente anch’essa dal Ministero è specifica di ciascun indirizzo scolastico.

La terza prova, invece viene predisposta in modo autonomo dalla commissione seguendo quanto riportato dal documento del consiglio di classe che certifica gli argomenti affrontati dagli studenti durante l’anno.

 

 

GUIDA ALLA TESINA

I regolamenti affermano che il colloquio dell'esame di maturità può vertere su un percorso didattico proposto dallo studente. A supporto dello stesso è possibile presentare in sede di orale le famose tesine, ma anche gli altrettanto celebri percorsi. I docenti della commissione sono liberi di approfondire a piacimento la preparazione del candidato.

Cosa sono questi oggetti misteriosi?

La parola stessa, da vocabolario, significa "tratto di strada che si compie". In questo caso non dobbiamo attraversare delle strade asfaltate bensì i sentieri della cultura.
Quindi un percorso non è altro che un discorso ben articolato che si snoda, seguendo un nesso logico, tra una serie di argomenti tra di loro collegati e che hanno come "sfondo" un tema ben preciso. Per costruire un percorso bisogna quindi:

1. Scegliere un tema
2. Trovare argomenti che siano correlati con questo tema
3. Stabilire un ordine logico e una gerarchia tra essi
4. Raccogliere il materiale necessario ad imbastire un discorso che abbia un senso compiuto, che abbia un inizio ed una conclusione ben definiti.

MULTIDISCIPLINARITA' - La parola magica è proprio questa: a un percorso per l'orale della maturità, è richiesta la multidisciplinarità, ovvero è necessario che gli argomenti inerenti al tema scelto, appartengano a quante più materie possibile. Questo serve per appurare che lo studente abbia maturato una capacità autonoma di organizzazione del proprio sapere che gli permetta di strutturare gli argomenti, relativi a discipline diverse, in un percorso unitario. Un elemento cruciale, sul quale si baserà fortemente la bontà di un percorso, sarà la capacità di mettere in relazione gli argomenti e le problematiche studiate, attraverso collegamenti efficaci e credibili.

 IMPOSSIBLE IS NOTHING - Quindi non inventatevi collegamenti impossibili pur di inserire una materia nel vostro percorso, meglio una materia in meno che un collegamento fragile, che possa essere contestato.

TEMI - Il tema del percorso deve essere quanto più possibile attinente al programma scolastico svolto. Per questo non va scelto né troppo presto, perché si ha una parziale conoscenza del programma svolto, ma neanche troppo a ridosso dell'esame.

MAPPE DEL TESORO - Il prodotto finale di un percorso è una mappa concettuale. Sarà proprio quest'ultima con la quale vi presenterete all'orale, in formato cartaceo o multimediale.Ricordate di stampare tante copie quanti sono i membri della commissione, così che ognuno di loro abbia la sua mappa di fronte agli occhi mentre parlate. A supporto del percorso possono poi essere allegati testi, foto o video.

Prova orale

Una volta concluse le tre prove scritte il candidato deve sostenere la prova orale con la commissione per verificare la sua preparazione complessiva e la sua capacità di organizzare le conoscenze acquisite.

L’ orale, a differenza delle prime tre prove, mette a confronto il candidato e la Commissione non con una banale interrogazione, ma tramite un vero e proprio dialogo che accerta le conoscenze del candidato ma soprattutto l’abilità a intraprendere percorsi logici diversi con approfondimenti sui diversi argomenti richiesti.
Essendo una prova aperta le risposte del candidato possono essere diverse a seconda delle richieste della commissione: l’intero colloquio si base inoltre sull’ interdisciplinarietà cioè l’integrazione di più materie attraverso collegamenti logici.

La struttura del colloquio

La prova orale è strutturata in tre fasi distinte:

  • la presentazione della tesina riguardante un argomento inerente a più discipline di studio svolte nell’ ultimo anno di scuola;
  • il dibattito multidisciplinale riguarda gli argomenti richiesti al candidato dalla commissione;
  • la revisione delle prove scritte è necessaria per analizzare eventuali dubbi, perplessità e per dare un opportunità al candidato di correggere gli errori commessi.

Una volta concluso il colloquio la commissione deciderà di comune accordo il voto finale dell’esame.

La presentazione della tesina

Prima della prova orale il candidato deve riferire alla commissione l’argomento della tesina e lo schema logico che intende seguire nella sua presentazione.
L’esposizione può essere orale, grafica o multimediale con il supporto del pc.
Questa prima parte si svolge in circa 20 minuti e rappresenta un punto di partenza determinante per la prova orale: una buona esposizione della tesina può indirizzare positivamente l’intero colloquio.

Il dibattito multidisciplinare

Conclusa la presentazione della tesina la prova orale procede con le domande dei commissari inerenti le diverse materie, partendo dagli argomenti della tesina o da un tema proposto dalla commissione.
Ogni membro della commissione interviene per gli argomenti riguardanti la materia insegnata oppure nelle domande multidisciplinari valutando oltre alle conoscenze acquisite anche la capacità di collegare argomenti di diverse discipline.
Il dibattito pluridisciplinare rappresenta la parte più importante dell’orale e si svolge in circa 20 – 30 minuti.
Le risposte vanno fornite a voce alta mantenendo la calma e focalizzando l’attenzione sugli argomenti richiesti.

La revisione delle prove scritte

La terza parte che costituisce l’ orale è la discussione delle prove scritte che vengono proposte allo studente con le correzioni della commissione.
E’ fondamentale per il candidato la massima attenzione e disponibilità per capire gli errori commessi e riuscire a correggerli capendo lo sbaglio fatto.
Questa fase del colloquio può essere organizzata a casa nei giorni precedenti: studiando gli argomenti delle tre prove scritte sarà più semplice motivare gli errori commessi.

Consigli utili per il colloquio

  • Non bisogna fare l’ errore di ripetere gli argomenti a memoria, invece è meglio sviluppare i passaggi chiave delle varie materie infatti la commissione valuta le capacità di ragionamento e rielaborazione delle nozioni;
  • E’ fondamentale capire i gli argomenti studiati, perché la piena comprensione delle diverse tematiche ne facilita l’assimilazione;
  • E’ buona norma simulare la prova orale prima dell’esame con l’aiuto di compagni e amici: in questo modo si organizzano meglio gli argomenti da esporre tenendo conto del tempo a disposizione e si segue un filo logico per una corretta esposizione;
  • E’ importante che il colloquio non diventi un monologo ma un dialogo proficuo per verificare le abilità di ragionamento dello studente.

Valutazione finale

Il voto dell'Esame di Stato è rappresentato in centesimi. Per essere promossi, il voto minimo necessario è di 60/100, il voto massimo che si può ottenere è di 100/100.

La struttura del voto

Il punteggio totale si ricava sommando:

  • I crediti Scolastici ricevuti durante il triennio conclusivo;
  • I risultati delle 3 prove scritte;
  • Il risultato del colloquio orale.

Punti Bonus

Il candidato se si presenta all'Esame di Stato con almeno 15 punti di credito Scolastico e se riesce a raggiungere una somma di almeno 70 punti tra le prove scritte e il colloquio orale, ha la possibilità di ricevere fino a 5 punti bonus dalla commissione esaminatrice.

Risultato Finale

Il voto di maturità è calcolato sommando i punti raccolti dai seguenti parametri:

Totali
Credito Scolastico da un minimo di 10 ad un massimo di 25 25
Risultato Prima prova da un minimo di 0 a un massimo di 15 punti. Se la prova è ritenuta sufficiente non si può assegnare meno di 10 punti 15
Risultato Seconda Prova da un minimo di 0 a un massimo di 15 punti. Se la prova è ritenuta sufficiente non si può assegnare meno di 10 punti 15
Risultato Terza Prova da un minimo di 0 a un massimo di 15 punti. Se la prova è ritenuta sufficiente non si può assegnare meno di 10 punti 15
Colloquio Orale da un minimo di 0 a un massimo di 30 punti. Se la prova è ritenuta sufficiente non si può assegnare meno di 20 punti 30
    100
Bonus di 5 punti

Archivio prove

E' possibile leggere tutte le prove online...se non è utile, non stampare nulla!

link al sito ministeriale

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